Per i cani > L'importanza della socializzazione


IL PERIODO DI SOCIALIZZAZIONE: UNA FASE FONDAMENTALE

Nelle prime settimane di vita il cucciolo attraversa diverse fasi

SETTIMANE DI VITA

FASE DI SVILUPPO

1° - 2° settimana Periodo neonatale
3° settimana Periodo di transizione
4° - 12° settimana Periodo di socializzazione
12° - maturità sessuale Periodo giovanile


Nel periodi di socializzazione il cucciolo prende coscienza di ciò che lo circonda e impara ad interagire con l’ambiente, gli uomini e gli altri animali.

Le esperienze che il cucciolo affronta in questa fase sono decisive perché ne influenzeranno il comportamento e la capacità di adattarsi in maniera positiva alla convivenza con l’uomo e con gli altri animali. La mancanza di adeguate stimolazioni ed interazioni è spesso all’origine di problemi comportamentali, che nel cane adulto divengono di complessa gestione e che purtroppo possono portare all’abbandono dell’animale.

Ecco perché il proprietario deve prestare un’attenzione particolare alle attività di socializzazione, abituando il cucciolo all'interazione con le persone, altri animali domestici ed il mondo esterno.

Ovviamente, è ugualmente importante proteggere il cucciolo dalle malattie con le adeguate vaccinazioni. Ecco perché è importante rivolgersi subito ad un Veterinario di fiducia che potrà sia identificare il vaccino e il protocollo vaccinale più adatti, avviare la protezione dai parassiti e dare tutte le indicazioni utili per un adeguato sviluppo comportamentale del cucciolo.

Alcuni consigli per una corretta socializzazione
Per porre le basi per una crescita equilibrata del cucciolo è importante:

  • Se possibile, evitare di adottare un cucciolo cresciuto in un ambiente (sia esso una gabbia o un giardino) isolato da rumori e da odori urbani, e preferire i cuccioli nati in casa o presso un allevatore che conosce e dimostra di aver effettuato un programma di socializzazione precoce

  • Identificare gli stimoli a cui il cane verrà sottoposto nella sua vita quotidiana, e a cui esporlo gradualmente dopo un paio di giorni trascorsi nella nuova casa, come ad esempio:
    - l’automobile (percorsi brevi, a stomaco vuoto e per portarlo in un grande prato dove giocare, per fargli associare auto = gioco)
    - l'incontro con estranei di ogni sesso, fisionomia ed età, il contatto con i bambini (oltre i 4-5 anni di età, educati a parlare piano senza strilli, gridolini, scatti, salti, rumori forti o movimenti rapidi in generale)
    - i rumori del traffico, del campanello, dell’ambulanza, di petardi lanciati ad almeno 200 metri dal cucciolo mentre mangia o gioca
    - cani di tutte le taglie e razze, se conosciuti, regolarmente vaccinati, e quindi “sicuri”…

  • In generale, l’obiettivo deve essere presentare con gradualità e senza traumi al cucciolo, dopo le 7/8 e prima delle 12 settimane (!), tutti gli stimoli che incontrerà nella sua vita, in modo che li consideri eventi normali e che impari che le novità non rappresentano necessariamente un pericolo

  • Si ribadisce che è fondamentale esporre il cucciolo agli stimoli gradualmente, da lontano, in occasione di momenti piacevoli (gioco o bocconi di cibo tipo wurstel di pollo a pezzetti)
Copyright © 2009-2019 - Tutti i diritti riservati
Condizioni di utilizzo - Contatti farmacovigilanza - Informativa sui cookie - Web Agency